Chi Siamo

L’Istituto Parma Qualità (I.P.Q.) è un Organismo privato autorizzato dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ai sensi del Regolamento (CEE) n. 2081/92, successivamente sostituito dal Regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio e infine dal Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, a svolgere le funzioni di controllo finalizzate a garantire che i suddetti prodotti rispondano ai requisiti dei rispettivi disciplinari di produzione.

L’Istituto nasce, sotto la forma giuridica del Consorzio di secondo grado, nel dicembre 1997 per volontà delle varie componenti la filiera suinicola: Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori (C.I.A.), Unione Nazionale Associazioni Produttori Suini (U.N.A.PRO.S.), Associazione Nazionale Allevatori Suini (A.N.A.S.), Associazione Industriali delle Carni (ASS.I.CA.) e Consorzio del Prosciutto di Parma (CPP)..

IPQ inizia la propria attività, con autorizzazione temporanea, l’1/1//1998 svolgendo le funzioni di controllo e certificazione della filiera della DOP "Prosciutto di Parma”successivamente è autorizzato ad effettuare i controlli, ai fini della certificazione, anche sulle filiere delle DOP "Prosciutto di Modena", "Culatello di Zibello" e "Salame di Varzi”.

Il riconoscimento definitivo dell’attività di IPQ avviene con il Decreto 13/10/1998 con il quale l’allora Ministero delle Politiche Agricole iscrive l’Istituto nell’Albo degli organismi di controllo privati per le denominazioni di origine protetta (DOP) e le indicazioni geografiche protette (IGP)" istituito presso il Ministero medesimo. Successivamente, col Decreto 28/9/2011, è stata confermata l’iscrizione di IPQ nell’elenco degli organismi privati per il controllo sulle produzioni ad indicazione geografica e sulle specialità tradizionali garantite ai sensi dell’articolo 14, comma 7 della legge 21/12/1999 n. 526.

Informazioni sulle DOP, IGP e STG registrate così come su quelle in corso di valutazione in sede EU si possono reperire accedendo al database DOOR.